Una nazione giovane ma ricca di sfaccettature sociali, politiche, economiche e culturali a volte sfociate in aspri contrasti, ma nella maggior parte dei casi fonte di crescita politica di una nazione. Questo racconta Morton con grande maestria. Forse molte più persone dovrebbero rileggere la storia e ricordarsi della lezione di Cicerone che la storia e' maestra di vita. Come risulta chiaramente dalla cronaca degli anni della grande depressione in cui i canadesi votarono come primo ministro un conservatore, populista, arrichito da un'eredita' e anche grasso e un po' goffo...che mi ricorda tragicamente l'attuale sindaco di Toronto Rob Ford...e la lezione non vale solo per i canadesi, dato che un ovvio parallelo fra Mussolini e Berlusconi viene subito in mente.
A young nation, made rich by political, social, economic, and cultural differences, which at times brought about violence, but mostly resulted in political maturity. This is what Morton talks about with great dexterity. Maybe more people should read history books and recall Cicero's lesson that history is life's teacher. As it clearly comes out from Morton's cronicles of the great depression, when Canadians voted for a populist, conservative, fat, clumsy man made rich by inheritance...who reminds me a lot of Toronto's mayor Rob Ford...and the lesson is valuable not only for Canadians, as an obvious parallel between Mussolini and Berlusconi comes to mind right away.
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