venerdì 3 aprile 2026

Storie di ordinaria follia - Erezioni Eiaculazioni Esibizioni - Charles Bukowski

Racconti di vita. Scritti con uno stile ruvido come la carta vetrata. Autobiografici non solo negli episodi, ma soprattutto nel descrivere l'immaginario che turbina nella mente dell'autore. La sua visione degli altri artisti, la sua visione del lavoro, la sua visione della società, la sua visione dell'universo femminile, la sua visione di se stesso. Tutto senza filtri. Talmente senza filtri che ad un certo punto mi ha infastidito continuare a leggerli i racconti. Perché in qualche modo costringono il lettore ad interrogarsi sui fantasmi della propria vita. Non so se fosse un effetto voluto da Bukoswki, o se semplicemente il risultato del suo interrogarsi su se stesso. Comunque, l'esito è genialmente disturbante.

 

Life stories. Written in a style as rough as sandpaper. Autobiographical not only in the episodes, but most importantly in describing the imagery that swirls in the author's mind. His vision of other artists, his vision of work, his vision of society, his vision of the female universe, his vision of himself. All without filters. So unfiltered that at some point it annoyed me to continue reading the stories. Because in some way they force the reader to wonder about the ghosts of his own life. I don't know Bukoswki intended to make that impact on the reader, or if it was simply the result of his questioning himself. Regardless, the outcome is brilliantly disturbing.

 

All our relations - Tanya Tallaga

L'autrice parte da una conoscenza intima e personale delle sofferenze che i nativi del territorio canadese hanno subito in nome dell'assimilazione alla cultura degli invasori europei. Separazione forzate dalle famiglie, scuole-prigioni per i giovani nativi, esclusione dal mondo del lavoro, dai servizi sociali e sanitari, che risultano in famiglie distrutte, tasso elevato di abuso di sostanze, tasso elevato di suicidi, attesa di vita più breve della media. Mettendo assieme dati statistici e storie di persone e famiglie, l'autrice riesce a mostrare similitudini con quello che è accadato e ancora accade ad altri nativi, in Australia, Brasile e Norvegia. Storie tragiche di esclusione che mostrano l'urgenza di comprendere la complessità del mondo, anziché imporre la visione del più forte.

 

The author draws on intimate and personal knowledge of the suffering that Indigenous people in Canada have endured in the name of assimilation into the culture of the European invaders. Forced separation from families, prison-like schools for Indigenous youth, exclusion from the workforce, social services, and healthcare, resulting in broken families, high rates of substance abuse, high suicide rates, and shorter-than-average life expectancy. By bringing together statistical data and the stories of individuals and families, the author highlights similarities with what has happened and is still happening to other Indigenous people in Australia, Brazil, and Norway. These tragic stories of exclusion demonstrate the urgency of understanding the world's complexity, rather than imposing a vision from the top, with money and force.