Quasi quarant'anni di carriera giornalistica. Giornalismo quello duro e puro. Inchieste che mettono a repentaglio l'incolumità fisica. E poi mettere la faccia sul programma di inchieste più severo della storia italiana. Dove severo significa anche il più bersagliato dalle denunce e dalle calunnie di politici, organizzazioni criminali e lobbies. Questa è stata la scelta di Sigfrido Ranucci. Una scelta che trita tutto, dalla vita professionale a quella personale. Una scelta che richiede una solidità morale invidiabile
sabato 21 dicembre 2024
La Scelta - Sigrifo Ranucci
mercoledì 13 novembre 2024
Crescita - Dai microrganismi alle megalopoli (Vaclav Smil)
Un viaggio nello spazio e nel tempo per capire il concetto di crescita, come si possa concettualmente e algebricamente prevedere, o meglio non prevedere come si evolverà. Ma, d'altra parte, come sia realistico attendersi che ci siano dei limiti e come questi limiti richiedano un ripensamento non solo materiale, ma anche etico di come affronteremo il tema in futuro. Non una riga di questo libro è banale. Smil è un pensatore di altri tempi, davvero multidisciplinare.
venerdì 4 ottobre 2024
L'Aleph - Jorge Luis Borges
Borges has sempre quell'intreccio di narrazione sorretta da personaggi e storie un po' surreali, e indagine filosofica e psicologica dell'individuo e delle sue idiosincrasie. Intreccio che rende la lettura per nulla semplice, perché ti costringe a pensare al significato di ogni frase.
Borges writes a complex prose founded on surreal characters and stories, which reflect deep thinking around the psycology and phylosophy of the individual and her/his frailties. Such a complex prose, forces the leader to commit to understanding every sentence.
Il Coccodrillo - Fedor Dostoevskij
Surreale racconto, anche nella sua incompiutezza che non pare del tutto casuale. Non sono un grande conoscitore della letterattura russa, ma quel poco che ho letto mi lascia l'impressione di contorta cupezza, magistralmente rivestita d'arte. Poi chissà, nella lingua e nella cultura originale, suona tutto diverso.
Surreal short novel, including in it missing a proper end. I'm not a big expert in russian literature, but the little I have read always leaves me with a sense of convoluted sadness, while being masterfully dressed up. And then, who knows, in its original language and cutlure, it probably feels quite different.
venerdì 14 giugno 2024
Manifesto per la verità - Giuliana Sgrena
Donne, guerre, migranti...tutti i temi di cui Giuliana Sgrena si è occupata in quarantanni di carriera giornalistica vengono rivisitati in questo saggio, per discutere di come la propaganda di stato cerca di manipolare la storia. Come la cronaca e l'investigazione giornalistica non può mai essere del tutto oggettiva, ma va vista tramite la lente delle scelte, anche politiche, di chi scrive e soprattutto dei governi, e i lobbisti che li influenzano, che tramite la macchina della comunicazione cercano di proteggere la propria agenda politica.
Women, war, migrations...all the themes that Giuliana Sgrena wrote about in forty years as a journalist are included in this essay. She discusses how government propaganda tries to manipulate history. The reader will understand, once more, that what reporters write must be read through the lenses of the reporter choices, including political inclinations, and most importantly being aware of how government, and lobbiests, shape the narrative through the propaganda machine, to promote their own political agendas.
Il cuore e l'abisso: la vita di Felice Benuzzi - Rory Steele
Soldato, diplomatico, padre, marito, alpinista, scrittore. Ci sono molti uomini in questa biografia di Felice Benuzzi. Uomo politicamente controverso. Cresciuto negli anni del fascismo, servendolo come soldato e poi come addetto del modsto impero coloniale italiano. Assunto a fama internazionale come diplomatico garbato ma non apolitico, nel secondo dopoguerra. Ne emerge l'abnegazione per svolgere in modo eccellente il proprio lavoro, e la passione sfrenata per le montagne, che l'anno portato a scalare il monte Kenya, scappando (e poi rientrando) da un campo di prigionia inglese, durante la seconda guerra mondiale.
Soldier, ambassador, father, husband, mountaineer, writer. There are many men in this portrait of Felice Benuzzi. Politically controversial. Grown up during fascism, which he served as a soldier, then as a colonial envoy, during the abismal years of the Italian African empire in Ethiopia. Then internationally renowed ambassador, with a diplomatic, but not apolitical approach. What stands out are Benuzzi's adamant pursuit for excellence at work and deep passion for mountaineering, which brought him to climb mount Kenya, escaping (and then returning to) a British prison camp, during WWII.
L'ape e l'architetto - Ciccotti, Cini, de Maria, Jona-Lasinio
Un classico dell'epistemiologia, che parte dal materialismo storico e analisi marxista dei paradigmi socio-economici, per concludere che la scienza non è ascetica, ma frutto di scelte umane influenzate dal contesto sociale. Quanto mai contemporaneo, in un tempo in cui ci interroghiamo quale sarà il futuro che ci porterà l'intelligenza artificiale. Beh, sarà il futuro che sceglieremo di costruire.
A classic of epistemiology, which starts from materialism and Marxist analysis of socio-economic paradigm, to conclude that science is not ascetic, but the fruit of human choices influenced by the social context. A book that is more relevant than every, in our time, when we are asking ourselves what the future society shaped by AI will be. Well, it will be the future that we choose to build.
giovedì 25 gennaio 2024
Il mio viaggio della speranza - Bay Mademba
Migliaia di migranti cercano una vita migliore in Europa. Spesso li vediamo attraverso la lente di telegiornali e quotidiani, come un fenomeno di massa, non come individui. Questo libro, o film come "Io Capitano" di Garrone, ci parlano anche della loro storia personale, delle comunità di origine che lasciano con riluttanza, lanciandosi verso un futuro spesso condito di false speranze, di cui i trafficanti approfittano.
Thousands of migrants are looking for a better life in Europe. We often see them through the lenses of newcasts and newspapers, which presents them as a mass phenomenom, not as individuals. Books like this, or movies like Garrone's "Io Capitano", give us a glimpse of their personal stories, of the communities that they sadly leave behind, looking for a future full of expectations often distorted by partial information and human traffickers that take advantage of them.