Donne, guerre, migranti...tutti i temi di cui Giuliana Sgrena si è occupata in quarantanni di carriera giornalistica vengono rivisitati in questo saggio, per discutere di come la propaganda di stato cerca di manipolare la storia. Come la cronaca e l'investigazione giornalistica non può mai essere del tutto oggettiva, ma va vista tramite la lente delle scelte, anche politiche, di chi scrive e soprattutto dei governi, e i lobbisti che li influenzano, che tramite la macchina della comunicazione cercano di proteggere la propria agenda politica.
Women, war, migrations...all the themes that Giuliana Sgrena wrote about in forty years as a journalist are included in this essay. She discusses how government propaganda tries to manipulate history. The reader will understand, once more, that what reporters write must be read through the lenses of the reporter choices, including political inclinations, and most importantly being aware of how government, and lobbiests, shape the narrative through the propaganda machine, to promote their own political agendas.
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