Affascinante disquisizione iniziale su infinito e infinitesimo e sulla natura finita dell'uomo rispetto a ciò. Purtroppo tale introduzione diventa ben presto il sostegno alla sottolineatura della debolezza e predisposizione al peccato dell'uomo e di come una stretta morale religiosa sia l'unica via di salvezza. Ciò porta poi al finale dove la condanna al lassismo di una chiesa guidata dai Gesuiti si oppone all'elogio del rigore Giansenista a cui Pascal aderisce. Lo stile fatto di frammenti e scorci rende la lettura davvero dura. Ma le scintille della genialità di Pascal che emergono ovunque ne fanno una lettura indispensabile.
Amazing the initial philosophical discussion on the infinite universe and on how small men are compared to that. But soon that becomes a proposition to support the evil and weakness of mankind and how religious moral rectitude is the only way forward. That leads to the final condemnation of Jesuits from the point of view of Jansenists. The fragmented style and the increasing focus on religion makes the book very hard to enjoy. However Pascal's continuous glimpses of geniality make it a must.
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